Anno D'Avanziano, riflessioni e celebrazioni previste per la Diocesi Nolana nel ricordo dell'Eminente Cardinale Avellano Bartolomeo D'Avanzo

Pubblicato il 28 novembre 2024 alle ore 09:52

Di Luigi Falco 

 

Oggi 27 Novembre 2024 è stato un giorno importante per la Comunità di Avella, dopo una lunga tessitura diplomatica con l'istituzione Diocesana si è realizzato un incontro con la principale autorità ecclesiastica rappresentata dalla persona di Sua Ecc.za Mons. Francesco Marino Vescovo della antica Città di Nola. Una delegazione della Pro-loco Avellana, costituita dal Presidente Dr. Agostino Vitale, il Prof. Pietro Luciani, coadiutore, il Dr. Domenico Caruso, il Dott. Paolo Picciocchi, la Sig.ra Annamaria Guerriero, il Parroco D. Giuseppe Parisi, ha presentato alcune proposte per avviare un ciclo di manifestazioni celebrative previste nell'intero arco del prossimo giubileo per ricordare la singolare figura del Vescovo e Cardinale Avellano Bartolomeo D'Avanzo nel 140° anniversario della sua dipartita . Già nel lontano anno 1983 - 84 nella Diocesi di Teano furono indetti dal Vescovo titolare Mons. Matteo Sperandeo grandi festeggiamenti che coinvolsero : Clero, popolo, autorità ecclestiche della S. Sede, autorità civili, stampa e mondo Accademico per il centenario del compianto Cardinale. Anche la Comunità di Avella, grazie alla Proloco e al personale interessamento dell'allora Presidente Prof. Pietro Luciani, diedero luogo a due distinte iniziative per sottolineare il carattere civile del noto concittadino con lo scoprimento di una lapide sul palazzo che diede i natali al Vescovo scomparso e ad una solenne liturgia che si svolse nella Chiesa Collegiata con la presenza di Vescovi, Sacerdoti ed una nutrita partecipazione di fedeli. 

Avella, casa natale del Cardinale Bartolomeo D'Avanzo. Vescovi, Sacerdoti, autorità civili si intrattengono nel salone di famiglia. Anno 1983 

Mons. Francesco Marino, Vescovo Diocesano di Nola 

 

Il Vescovo Mons. Francesco Marino ha accolto con molto interesse la proposta finalizzata al  rilancio della figura del Presule Avellano,  purtroppo, ancora poco conosciuta, persino dal Clero contemporaneo, per il grande contributo culturale che egli offri alla Chiesa universale del suo tempo. Per questo è attualmente in corso lo studio di specifiche iniziative che costituiranno il programma ufficiale dell' anno D'Avanziano in coincidenza con quello del Giubileo che partirà dal 24 dicembre del corrente anno. 

Mons. Matteo Sperandeo ex Vescovo della Diocesi di Calvi e Teano 

 

Il carattere poliedrico del Dotto Porporato, come lo definì il Vescovo di Teano, Matteo Sperandeo, porta ispirazione alla celebrazione di un periodo che si preannuncia essere molto creativo per il susseguirsi di momenti in cui dal dibattito Accademico, seguiranno : mostre, concerti, iniziative editoriali, la presenza di personalità autorevoli del mondo della Chiesa, della politica, del giornalismo e della televisione. 

Palazzo D'Avanzo. La Comunità Avellana presente per lo scoprimento della lapide posta all'ingresso della casa dell'illustre concittadino il Cardinale Bartolomeo D'Avanzo. Anno 1983 - 84

Monumento sepolcrale del Cardinale Bartolomeo D'Avanzo. Chiesa Collegiata di Avella 

 

Ma le celebrazioni dell'anno D'Avanziano non sono soltanto per il mondo cattolico occasione per onorare  la figura di un uomo illustre, soprattutto per quanti hanno potuto apprezzarlo, sia pure indirettamente, esse sono accompagnate da un giallo storico, su cui si spera : l'interesse delle autorità costituite e quello degli esperti, possa contribuire a portare luce e a riaccendere le speranze per una definitiva soluzione. 

 


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