Di Luigi Falco
È difficile, ancora oggi, capire se dietro la vita di ogni uomo può esserci un codice nascosto che, interpretato, potrebbe rivelare un percorso già pianificato, rispetto a scelte o eventi che potrebbero coinvolgere significativamente tutta la sua esistenza. Questa domanda è spesso ricorrente persino nella società contemporanea , come lo era nelle epoche passate, soprattutto nella civiltà Assira Babilonese, Egiziana, Greca, Romana che faceva ricorso all'Astrologia, utilizzando un metodo di corrispondenze costituito da riferimenti celesti posti in relazione con quelli terrestri, intravedendo da ciò il possibile accadimento di fatti che avrebbero potuto condizionare : sia la vita sociale, politica, economica e culturale di singole persone che di intere comunità. Tuttavia, bisogna rilevare, che nonostante il progresso della tecnica, la diffusione di nuove ideologie che avrebbero reso l'uomo del nostro tempo più disincantato di fronte a tutto ciò che non può essere attestato da prove certe, c'è un fenomeno crescente di persone che invece non disdegna di affidarsi alla cultura degli astri, agli oroscopi, per ottenere delle risposte rassicuranti per le loro insicurezze inconscie o in ordine ai propri progetti di vita.
Se da una parte c'è chi mostra un evidente scetticismo verso i temi della trascendenza, dall'altra sono sempre più numerosi coloro i quali si affidano al destino, al gioco, ad una combinazione numerica, che potrebbe assicurare una vincita fortunata di denaro favorendo una svolta decisiva della propria vita, sul piano socio - economico.
Nella Bibbia esistono molti esempi in cui il simbolismo astrale e quello numerico hanno scomodato molti esperti per comprendere il significato criptico presente ora nel libro di Luca, in riferimento alla lettura ricavata dai tre astrologi e maghi diretti verso Bethlehem, ora alle visioni contenute nel Libro dell'apocalisse di Giovanni.
I numeri, secondo alcune scuole di pensiero, hanno sempre avuto dei significati rispetto al loro campo di applicazione, quello figurativo nella geometria, quantitativo nella matematica, qualitativo nell'ambito religioso ; il concetto di Divinità può servire quale esempio.
" In hoc signe vinces", un segno, una previsione, che coinvolge un uomo importante, Costantino, Imperatore romano che non ricusa quella realtà visiva, ma adottando il suggerimento propiziatorio ricevuto dal cielo, contribuisce con la sua azione militare ad ottenere un sicuro risultato sui suoi nemici , che favorirà un cambiamento epocale, riavvicinando la cultura romana con quella cristiana. Rileggendo con attenzione la figura del grande Vescovo e Cardinale Bartolomeo D'Avanzo di Avella, si colgono molti elementi numerici a carattere simbolico, che non sembrerebbero il frutto di una casualità, tanto meno di una ricerca fantasiosa calzata sull'intera sua vicenda di vita, forse in contrasto con la sua vera visione razionale e teologica a cui si era ispirato la sua scelta vocazionale.
Egli nacque il 3 Luglio. All'atto del battesimo erano presenti 3 testimoni : il padre, un prete teologo, un suo collaboratore. A lui furono posti 3 nomi, anche se in seguito utilizzerà solo quello del padre. In famiglia c'èrano 3 figli, lui era il terzo genito.
Nominato Vescovo nel suo documento di accredito furono indicati 3 titoli, di Dottore in Teologia, Vescovo ed infine quello di Barone, ricevuto dal Re di Napoli Ferdinando II.
In alto a sinistra l'interno del Duomo di Nola. A destra la Basilica dei Santi Apostoli in Roma. In basso a sinistra il Duomo di Castellaneta . A destra interno Duomo di Teano . Al centro sala del Concistoro in Vaticano.
Fu consacrato in 3 Chiese diverse, il Duomo di Nola, La Basilica dei Santi Apostoli di Roma, in Vaticano per la sua nomina al Cardinalato. Fu nominato Cardinale il 3 di Aprile. Nella sala del Concistoro, benché presenti altri Porporati, furono consacrati solo in 3, egli apparteneva a questa componente numerica.
Dipinto del Cardinale D'Avanzo, realizzato all'interno della Sacrestia del Duomo di Teano.
Egli operò in 3 Diocesi, Castellaneta, Teano, Roma. I suoi principali riferimenti spirituali erano 3, l'Eucaristia, la Vergine, il Papa.
L'Immacolata. Scultura lignea del Citarelli, fatta realizzare dal Cardinale D'Avanzo per il Duomo di Castellaneta.
Fece realizzare 3 statue mariane commissionate all'artista napoletano Citarelli, per il Duomo di Castellaneta, per la Chiesa collinare di Mugnano, per la Chiesa di Pignataro nel casertano.
Stemma del Cardinale Bartolomeo D'Avanzo
Sul suo stemma fece riportare 3 stelle associate a delle mani congiunte. Sembra una casualità che in matematica il numero 3 sia definito cardinale per differirlo da quello ordinario.
Stemma dell'attuale Cardinale di Napoli, Domenico Battaglia.
Nella lettura tra i vari accostamenti simbolici si riscontra un'analogia con lo stemma dell'attuale Cardinale di Napoli Domenico Battaglia, dove figurano 3 stelle e due mani con una diversa posizione. Quelle del D'Avanzo indicano un cammino ascetico che si realizza con l'esercizio delle tre virtù teologali. Le mani presenti nello stemma dell'Arcivescovo di Napoli, si stringono tra di loro, per indicare un cammino cristiano che si realizza attraverso la socialità e la condivisione.
Monumento eretto in ricordo del Cardinale Bartolomeo D'Avanzo. Chiesa Collegiata di Avella
Infine, il Santo e Dotto Cardinale Avellano, come lo definirono i suoi estimatori, morì il 20 di Ottobre 1884, alle 3 dopo mezzanotte.
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